L’Application Management secondo Proxima Network

Di norma, le applicazioni aziendali sono sistemi complessi che, per poter essere sempre efficienti, sono necessariamente soggette ad aggiornamenti.

La stima dei costi di manutenzione del software è spesso molto complicata a causa dei numerosi fattori e componenti che è necessario tenere a mente. Molte aziende però tendono a sottostimarli, ritenendo che i servizi di manutenzione software siano una attività una tantum e di impatto marginale, mentre ci sono casi in cui i costi di manutenzione raggiugono il 90% dell’intero costo di sviluppo, portando, in casi estremi, alla sospensione del progetto o interruzione del servizio con potenziali ripercussioni sul business.

Non sempre si tratta “solo” di un problema di visione prospettica e pianificazione, ma molto spesso riguarda attività non semplici da gestire, soprattutto se si ha che fare con realtà complesse.

Da qui, quindi, la scelta di molte aziende, che non hanno al proprio interno le competenze tecniche adeguate, di rivolgersi a fornitori esterni per esternalizzare i servizi di application maintenance.

L’esternalizzazione delle funzioni di application maintenance offre diversi vantaggi, primo tra tutti permette di risparmiare risorse, non impegnando personale interno, e consentendo quindi a quest’ultimo, di concentrarsi su attività a maggior valore aggiunto. Inoltre, l’utilizzo di risorse qualificate, attivate solo quando è necessario, permette di abbattere notevolmente i costi degli interventi.

La manutenzione del software è definita nello standard IEEE 14764-2006 – ISO/IEC, come modifica di un prodotto software dopo il rilascio in esercizio. Gli interventi sono finalizzati alla correzione  di guasti, ovvero a migliorare le prestazioni o adattare il prodotto all’evoluzione del contesto. In questo ambito si incardina il servizio di application maintenance.

Si tratta di una disciplina, specifica del mondo dell’ITC, che rientra nella categoria dei “Managed Services”, cioè quella pratica dell’outsourcing che ha come obiettivo quello di mantenere operative le funzioni aziendali e, al contempo, ridurne i costi e aumentarne l’efficacia.

Si occupa, quindi, del costante aggiornamento, modifica e revisione dei sistemi software, per risolvere anomalie o migliorarne le prestazioni, così da tenerle sempre efficienti ed aggiornate alle esigenze di business, alle policy aziendali e, quando necessario, alle normative vigenti.

Un servizio di Application Maintenance consiste di diverse componenti, la cui complessità dipende dalle esigenze dell’azienda e dalle condizioni di mercato prevalenti ma, tipicamente, è organizzato in:

  • Service Management: attività di governance del servizio, gestione della comunicazione, reporting e, soprattutto, misurazione e analisi dei livelli di servizio erogati;
  • Manutenzione correttiva (MAC): attività mirate alla correzione dei malfunzionamenti;
  • Manutenzione evolutiva (MEV): interventi mirati al miglioramento delle prestazioni, adeguamenti tecnologici o normativi:
  • Manutenzione preventiva: interventi mirati ad identificare e eliminare potenziali problemi o difetti prima ancora che abbiano il tempo di manifestarsi. Questi servizi possono includere l’ottimizzazione del codice per motivi di efficienza o facilità di manutenzione e per mantenere aggiornata la documentazione;
  • Service Request: erogazione su richiesta di servizi accessori agli utenti. I servizi erogabili sono descritti all’interno del capitolato;
  • Monitoraggio: attività indispensabile per verificare il corretto funzionamento dei sistemi e delle performance.

Altri due fattori di efficienza dei moderni servizi di application maintenance sono la stabilizzazione delle applicazioni, al fine di renderle più affidabili e aumentare il livello di soddisfazione degli utenti finali, e la riduzione della spesa per le attività di manutenzione correttiva.

Un ultimo fattore da tenere in considerazione nell’affidamento del servizio all’esterno, soprattutto nei sistemi mission critical, è la possibilità che un servizio di application maintenance end-to-end, costruito sulle esigenze del cliente e del suo business, possa arrivare ad una copertura di 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Tale livello di servizio, se erogato con risorse interne, oltre ad avere un costo non trascurabile, comporta una gestione del personale tutt’altro che semplice.

Proxima, con un’esperienza pluriennale come System Integrator, mette a disposizione la sua Service Factory, con le sue tre anime:

  • Application Maintenance
  • Supporto operativo
  • Quality Assurance

Con il supporto dell’area ICT e della Software Factory siamo in grado di coprire tutte le esigenze, costruendo un servizio tailor-made sulle esigenze del cliente, garantendo altissimi standard qualitativi.

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